Collage Project La prima Opera D'arte Postuma

IL PROGETTO

http://www.collageproject.eu

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info@collageprogect.eu

COSA E'

Questo spazio si propone come tavolo di lavoro e forum di discussione permanente, aperto a chiunque voglia intervenire nel dibattito.
Il forum nasce dall’idea di Collage Project, opera di Michele Mariano che si realizza in fieri e che – per le tempistiche che richiede - sarà completata molto dopo la scomparsa del suo ideatore.
Il tema di discussione è quindi Il feticcio nell’Arte, dunque sulla necessità o meno che…
- l’opera debba determinarsi in un oggetto e in un tempo
- se necessiti di un contesto in cui essere esposta e divulgata
- se debba essere contemporanea al proprio autore.
Discutendo sulla non necessarietà di un opera qui ed ora, non potevamo che sopperire all’uso di un catalogo – oggetto statico ed irreversibile – con un blog sempre aperto, con la possibilità di integrare, modificare, migliorare: un libro in divenire.

Il coordinamento del tavolo di lavoro è affidato a Helena Rusikova

L'OPERA

Collage Project è un’Opera costituita da ossa, ognuna donata da una persona diversa, sino a rendere possibile la ricostruzione integrale di uno scheletro. Il risultato finale sarà dunque quello di uno scheletro umano, ma con la caratteristica di avere ca. 206 ossa provenienti da altrettante persone diverse. Ogni osso è donato contrattualmente e prelevabile dopo il decesso del donatore. L’artista sceglie i donatori a cui fare richiesta di un loro osso, sulla base dell’influenza che questi hanno avuto, in maniera diretta o indiretta, sull’artista stesso in tutto il corso della sua vita.Si può dunque trattare di scrittori letti, musicisti ascoltati, artisti amati, amici, compagni di viaggio, collaboratori e così via. Chiunque ne abbia determinato la crescita sensibile ed intellettuale.


COME FUNZIONA IL TAVOLO DI DISCUSSIONE

Per iniziare lanceremo alcuni temi, in forma di titoli, che ognuno potrà poi sviluppare.
Chiunque volesse potrà anche aggiungere temi nuovi da sviluppare egli stesso o semplicemente da indicare come titolo su cui lavorare.
Ogni spunto e tematica ne suggerirà altre che ne daranno luogo ad altre ancora, meccanismo fatto di comparazioni, parallelismi e libere associazioni che consentirà nel tempo di avere una visione sempre più a tutto tondo di cosa Collage Project implichi.
Un intervento nel forum può quindi essere fatto in forma di tesi, nuovi spunti, replica a tesi o commenti precedenti, suggerimenti, citazioni e così via, senza limiti di lunghezza o forma.
Mattone dopo mattone prenderà vita l’universo concettuale dell’opera, parallelamente alla sua costituzione fisica e con la stessa modalità: osso dopo osso.
Periodicamente gli interventi saranno raccolti in forma di quaderno cartaceo e pubblicati dalla editrice PatchHorse.


INVITO AL DIBATTITO


Nonostante l’evoluzione delle forme ed espressioni artistiche nell’ultimo cinquantennio, continuano a sussistere interrogativi che valevano tanto nell’Arte antica quanto in quella moderna e contemporanea.

Infatti elementi quali l’oggettualità, il luogo e lo spazio e per finire il tempo, sembrano essere imprescindibili quando si parla di Opera d’Arte e del suo contesto. Per quanto un artista sia attuale ed innovativo, sente comunque il bisogno di concretizzare la propria opera definendola in un oggetto, quindi renderla fruibile. Che si tratti di foto, video, installazione, suono, comunque l’opera deve materializzarsi in qualcosa che ne rappresenti l’idea e l’intenzione.

Poi c’è l’ufficialità del luogo di destinazione o quanto meno la sua ufficializzazione in funzione di un determinato evento. L’Arte infatti è ancora lontanissima dallo slegarsi dai luoghi che per tradizione la ospitano, vale a dire gallerie, musei, fondazioni e così via. C’è naturalmente l’eccezione di episodi di arte urbana o creata nel paesaggio, ma sempre con la premessa di una promozione ufficiale dell’evento qui ed ora. Senza considerare che normalmente gli artisti che lavorano fuori dagli spazi convenzionali, quasi sempre sono comunque rappresentati da gallerie e simili.

Terzo tema portante di discussione è argomento raramente o mai trattato, se non altro per essere quanto meno insolito: la contemporaneità (intesa come simultaneità) dell’Opera e del suo autore.

Può capitare che un artista dopo aver prodotto opere meritevoli, diventi noto solo dopo la sua morte, oppure – più spesso ai giorni nostri – quando ancora vivo ed attivo. Ma non si è mai ipotizzata un’opera che nascerà solo dopo la scomparsa del proprio autore, perché per sua natura non può che essere così. E’ come una sorta di proiezione di un’idea che si materializza nel futuro perché non può esistere nel presente. Questo elemento implica numerosi ragionamenti, il primo dei quali è a proposito di un artista che vive la sua condizione creativa e professionale fondando l’esperienza su qualcosa che non è ancora accaduto e che comunque non accadrà finché lui sarà in vita.

Da queste premesse non voglio trarre conclusioni e tesi, né voglio completare l’elenco delle possibili riflessioni. Si tratta solo di accenni ad un inizio di discussione che, ci si augura, darà luogo numerosi altri interventi e sviluppi.

Al di là della specificità di Collage Project, il comune denominatore resta comunque la possibilità di ricreare dall’inizio l’idea stessa non di Arte ma di Opera d’Arte, intesa come idea onnipresente e superiore che non necessita un’incarnazione in materia e dentro un tempo e che sia del tutto impersonale.
Helena.

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